Biografia di  

Shaykh Muhammad Adil ar-Rabbani

Maulana Sheikh Muhammad Adil Ar Rabbani nasce il 29 marzo 1957 (27 Shaban 1376) a Damasco, in Siria. Secondo di quattro figli, è oggi a sua volta sposato con Hajja Filiz che gli ha dato hanno quattro figli, due femmine e due maschi.

Il padre Sultan ul Awliya, Maulana Shaykh Nazim famosissima Guida Spirituale e 40º Grandshaykh della Catena d’Oro di trasmissione Naqshbandi e discende da Ghauz ul Alam, Muhiyyuddin Abdul Qadir Jilani (Ra), il più famoso Santo dell’Islam e fondatore della Tariqa Qadiriyya. Invece la famiglia della madre Hajja Amina Adil (Ra) apparteneva ad una famiglia tartara che emigrò a Damasco da Orenburg, una città nella Federazione Russa, la quale famiglia discende dal famoso santo sufi, Mevlana Jalaluddin Rumi (Ra), fondatore della Tariqa Mevlevi. Meravigliosamente la linea di sangue di Maulana Shaykh Muhammad Adil risale quindi, attraverso entrambi i genitori, al Santo Profeta Muhammad (saws), rendendolo così di fatto parte della Sua nobile Famiglia.

Trascorse la sua gioventù a Damasco, costantemente sotto la straordinaria guida di Grandshaykh Abdullah Faiz Daghestani e del padre, ricevendo una eccellente e perfetta educazione spirituale, quindi crebbe nella disciplina della più nobile Tariqa Naqshbandi, completando poi la propria educazione delle scienze islamiche con i migliori sapienti siriani.

La sua vita a Damasco e di seguito a Cipro e Istanbul trascorse molto riservata; studio adorazione e disciplina rigida cosicché cresceva umile e lontano dai riflettori che erano invece puntati sul padre già molto famoso in tutto il mondo. Era altresì contento di lavorare alla fattoria di suo padre sulle montagne e di non partecipare a discussioni spirituali, dibattiti o conferenze, ma trascorreva il suo poco tempo libero ad interiorizzare la sua educazione.

Si dice che Sultan ul Awliya, Maulana Shaykh Nazim (Q.s.)  avesse confidato ad alcuni dei suoi più fidati murid, la notizia che Shaykh Muhammad Adil sarebbe diventato il proprio successore spirituale, già nel 1999; tuttavia questa nomina fu mantenuta segreta cosicché potesse crescere in sicurezza, come una perla nel suo guscio, fino al momento in cui dovette essere manifesta.

Ricevette pertanto gli insegnamenti necessari senza distrazioni mondane ed eventuali ostacoli di coloro che non fossero stati in grado di accettare il piano Divino.

Solo un paio di anni prima della sua scomparsa, Sultan ul Awliya, Maulana Sheikh Nazim (Q.s.) , rivelò personalmente e ufficialmente al mondo intero che Shaykh Muhammad Adil sarebbe stato il suo successore.

La maggior parte delle persone fu sorpresa da questa notizia, ma l’autorevolezza e grande saggezza del padre non davano adito a dubbi e tutti dovettero presto accettarlo non solo come guida spirituale, ma anche  unico capo ed anche futuro Grandsheikh della catena d’oro Naqsbandi, consta della più nobile elite di tutti i Santi.

Evidentemente la dichiarazione di Maulana Sheikh Nazim suscitò molto stupore perché la gente si chiedeva se Sheikh Muhammad Adil sarebbe potuto essere davvero in grado di assolvere il compito di guidare l’illustre Tariqa Naqshbandi, come fece il padre. Certamente, però, proprio il nobile padre lo aveva ben preparato e formato, secondo il Piano Divino, e con la benedizione di Allah Onnipotente, assunse egregiamente il ruolo prestabilito quando arrivò il triste momento.

Era il 7 maggio 2014 (8 Rajab 1435) e Sheikh Nazim, capo e leader riconosciuto della più distinta Tariqa Naqshbandi, andò incontro al suo Signore lasciando seppur solo fisicamente questa terra. 
Così come deciso e con il pieno sostegno del suo fratello Sheikh Bahauddin ed i più sinceri murid di Maulana Sheikh Nazim al suo fianco, Sheikh Muhammad Adil assunse il suo potente compito. Velocemente riuscì a farsi accettare completamente dal popolo che comprese quale immense benedizioni stanno dietro a questo grande maestro.

Sheikh Muhammad Adil assunse subito la grande responsabilità ereditata con tanta umiltà ma anche determinazione ed iniziò subito a viaggiare, seguendo le orme del padre, in molti paesi del mondo.

Ovunque viaggia riceve un grande amore, rispetto ed onore da chiunque, grazie anche agli attributi brillanti dei quali egli è in possesso, come immensa benedizione divina.

Decisamente già a prima vista si notano subito le sue amabili qualità, ed appena lo si incontra non si può fare a meno di innamorarsi di lui.

Fortunatamente, abbiamo avuto l’occasione di essere con Maulana Sheikh Muhammad Adil, in India nel mese di novembre del 2015 e viaggiando con lui abbiamo avuto il privilegio di poter osservare il suo incredibile e sorprendente comportamento sempre umile, degno di un vero eccelso Awliya.

Appena lo si incontra si prova subito una grande “Jadhbah” (attrazione spirituale). Ogni persona che lo vede da vicino comprende di essere davanti ad un uomo speciale e si quanto meno si incuriosisce. È un’emozione grande ed anche fonte di ispirazione e suggestione.

Succede spesso che la gente si fermi a chiedere informazioni su di lui oppure domandi di poterlo incontrare da vicino anche solo per farsi fotografare assieme, e lo Sheikh acconsente sempre senza alcun problema. 

Cercando di essere il più possibile misericordioso e sensibile alle esigenze delle persone, succede spesso che durante le preghiere in Jamaat (gruppo), proprio come faceva suo padre, cerchi di non imporre lunghe recitazioni.

Chi osserva Sheikh Muhammad non nota alcun difetto. Egli non conosce cosa sia la maldicenza o l’arroganza, accoglie qualsiasi persona (anche coloro che hanno una presenza sgradevole o un atteggiamento polemico o riprovevole) senza alcun biasimo e non va contro nessun insegnamento di Sultan ul Awliya Maulana Sheikh Nazim. 

Non mostra mai alcuna presupponenza di se stesso e nemmeno lusinga i suoi Murid, infatti non ha scelto alcun Murid come preferito e nemmeno presta più attenzione o dà la priorità a qualcuno in particolare. 

Si comporta con tutti alla stessa maniera e non risponde male a nessuno, rimanendo fermo nel suo unico obiettivo, che è quello di voler compiacere Allah Onnipotente e basta. 

Come risposta ad alcune obiezioni, Sheikh Muhammad Adil afferma:

“Sono seduto qui solo per seguire ed onorare l’ordine che mi diede il mio Sheikh, per nessun altro motivo. Coloro che mi hanno invitato a lasciare il mio incarico dovranno aspettare fino a quando sarò nella mia tomba accanto ai piedi di Sheikh Nazim, invero fino ad allora obbedirò all’ordine di Allah e non avrò paura di nessun altro.”

Sheikh Muhammad Adil è davvero l’essenza stessa dell’umiltà e si relaziona con tutti coloro che vengono a parlare con lui allo stesso identico modo. Se qualcuno incontrandolo per caso per strada esprime il desiderio di parlargli, può trovare sempre soddisfazione in quanto lo Sheikh si ferma e lo ascolta con attenzione e rispetto.

Non fa alcuna distinzione tra un ricco o un povero, una persona colta oppure un ignorante; visita volentieri un ammalato alla stessa maniera in cui visita una persona in piena salute e magari di grande successo, perché ogni creatura di Allah è degna di essere ascoltata. 

Perciò tratta chiunque con rispetto e nessuno ha paura di avvicinarsi a lui. Anche quando un bambino gli si avvicina e gli domanda qualcosa, egli risponde con pazienza e rispetto. 

La sua voce è sempre dolce e controllata, davvero non lo abbiamo mai visto gridare con qualcuno e nemmeno alzare il tono della voce. Quando cammina, il suo passo è umile ma spedito e ben determinato. Il suo comportamento è quello di un uomo a totale servizio di Allah Onnipotente al quale non interessa far impressione sulla gente.

Ogni suo comportamento deve seguire quello del suo grande antenato, l’Amato Profeta Muhammad (S.A.a.s.) ed è davvero sorprendente vedere tante rare virtù tutte assieme in questo grande Sheikh.

Sheikh Muhammad Adil non ama farsi servire e cerca sempre di  arrangiarsi da solo. Per esempio indossa e si toglie da solo le scarpe e le calze, oppure spinge da solo i suoi bagagli e si prende cura delle sue cose personali. Non ama quando la gente cerca di aiutarlo in queste cose.

Chiunque può notare chiaramente da sé la grandezza di quest’anima dal momento in cui lo si guarda per la prima volta, invero non sarebbe nemmeno necessario presentarlo perché la sua luce e la sua forte presenza si percepisce in maniera inequivocabile.

Ovviamente non si preoccupa per i soldi e non li pretende da nessuno, infatti cerca sempre di pensare alle proprie spese, per quanto gli è possibile.

E’ talmente umile che cammina per le strade più povere e sporche senza lamentarsi e affettuosamente parla con i più poveri ed i più deboli.

Lo abbiamo visto, in molte occasioni, fermarsi davanti ai mendicanti seduti a terra per dare loro la carità; e questi comportamenti sono talmente rari al giorno d’oggi che impressionano ancor di più da un uomo così eccelso.

Ogni cuore è attratto dalla sua luce. Non è necessario conoscere qualcuno in particolare della sua cerchia di influenza che ti introduca a lui con una raccomandazione, perché lo Sheikh è accessibile a tutti coloro che vogliono la sua benedizione o ascoltarlo o domandargli qualcosa o chiedergli di diventare suoi murid.

Egli è veramente degno figlio ed eccellente successore di Sultan ul Awliya,  Maulana Sheikh Nazim Adil Al Haqqani (Q.s.)  e noi siamo veramente orgogliosi che sia il nostro Murshid, il più amato,  Maulana Sheikh Muhammad Adil ar Rabbani. 

Sappiamo che i Leader spirituali non possono autonominarsi, ma accettare di essere scelti ed autorizzati dalla Volontà Divina. I Santi Naqshbandi sono 7007, di cui 41 Grandsheikh. 

Sheikh Muhammad Adil è proprio il 41esimo Grandsheikh dell’Eccelsa Tariqa Naqshbandi (Haqqani).

Egli fu nominato da suo padre Maulana Sheikh Nazim (Q.s.).

Non ci sono altri Sheikh che possono avere questo incarico a parte lui.

Il segreto del Profeta Muhammad (S.A.a.s.) che passò poi ad Abu Bakr al Siddiq (Ra) fu da ultimo custodito dal Sultano ul Awliya,  Maulana Sheikh Nazim (Q.s.)  è ora passato a Sheikh Muhammad Adil che ne è in possesso.

Sheikh Muhammad Adil non ha mai preteso alcuna posizione, bensì era felice di servire il suo nobile padre e di lavorare all fattoria, invece fu nominato suo erede spirituale e non poté rifiutare questo ordine Divino, sebbene sia una grandissima è pesantissima responsabilità.

Maulana Sheikh Nazim ha detto che Sheikh Muhammad Adil, un giorno sarà ben 7 volte più potente di lui. Nella Tariqa Naqshbandi un Murid può sorpassare il suo Sheikh perché questa Tariqa diventa sempre più potente e ricca di spiritualità. 

Sheikh Muhammad Adil Ar Rabbani oggi è come un astro luminoso di gloria nei cieli, come una stella cadente che raggiunge il rango più alto dei Santi conosciuti dall’uomo.

E questo è solo l’inizio del suo viaggio dal quale avremo tanto da imparare dai suoi insegnamenti e miracoli dei quali racconteremo in questa pagina quando avverranno.

Ringraziamo Allah Onnipotente che ci ha donato il Profeta Muhammad (S.A.a.s.), il Sultano ul Awliya Maulana Sheikh Nazim (Q.s.)  e i Gransheikh della più eccellente Tariqa Naqshbandi per averci dato Sheikh Muhammad Adil Ar Rabbani, come 41° Grandsheikh della Catena d’Oro Naqshbandi.

 

Tradotto da www.sheiknazim2.com