Muhyiddin Ibn ‘Arabi e le donne

È notevole come, un colossale erudito islamico, Muhyiddin Ibn ‘Arabi (AH 560-638), che visse più d’otto secoli fa, abbia dichiarato che le donne e gli uomini sono assolutamente uguali in termini di potenziale umano. Ha interpretato il “grado” concesso agli uomini al di sopra delle donne [1] come una questione ontologica, eliminando le tipiche immagini mascoline dell’universo e sostituendole con una concezione coniugale binaria dove l’uomo e la donna sono abbinati insieme in un’unità cosmica necessaria sia a livello di Creazione che di Gnosi. Muhyiddin Ibn ‘Arabi presentò una nuova visione della donna nella storia della cultura islamica. Si tratta, in effetti, di una visione che deve ispirare i musulmani di oggi, agire come un fondamento nello studio di idee e dei concetti sulle donne nell’Islam e, a sua volta, spingere un cambiamento culturale nella direzione giusta. Continua a leggere