Mawlana-Shaykh-Mehmet-Adil-ar-Rabbani-137

Trasformare le afflizioni e le difficoltà

As-Salāmu ‘alaykum wa raḥmatu Llāh.
A‘ūdhu bi-Llāhi mina sh-Shayṭāni r-rajīm. Bismi Llāhi r-Raḥmāni r-Raḥīm.
Waṣ-ṣalātu wa s-salāmu ‘alā Rasūlinā Muḥammadin Sayyidi l-Awwalīna wa l-Ākhirīn.
Madad yā Rasūla Llāh, madad yā Sādāti Aṣḥābi Rasūli Llāh, madad yā Mashāyikhinā, dastūr yā Shaykh ‘Abdu Llāh al-Fā’iz ad-Dāghistānī, Shaykh Muḥammad Nāẓim al-Ḥaqqānī. Madad.
Ṭarīqatunā ṣ-ṣuḥbah wa l-khayru fi l-jam’iyyah.

Il nostro Santo Profeta (SAW) è stato inviato da Allah per guidare le persone come misericordia verso i mondi. All’inizio, la sua tribù non era contro di lui, sarebbe stata con lui, ma uno dei suoi zii Abu Lahab gli era contrario. Il Santo Profeta (SAW) riunì tutti e disse loro che l’ordine di Allah ‘azza wa jalla doveva iniziare con [l’invitare all’Islam] i parenti e quelli più vicini a voi. La maggior parte degli altri suoi zii accettò, ma all’improvviso questo zio di nome Abu Lahab si oppose e proibì loro di essere guidati sulla strada giusta.

Sebbene il Santo Profeta (SAW) stesse mostrando la via della guida e la via delle luci a tutti loro, questo zio chiamato Abu Lahab fu colui che lo danneggiò maggiormente. Ecco perché Allah, ‘azza wa jalla, rivelò una surah proprio su di lui. Fino al Giorno del Giudizio sarà svergognato e condannato, e sottoposto all’ira di Allah.

Questo è fatto perché sia un esempio e una lezione per la gente. Finché non si crede in Allah nulla è utile e i parenti non saranno di alcun aiuto. Niente ha importanza se non si crede in Allah. Credere in Allah è la cosa più importante. Se uno non crede in Allah, anche se il mondo intero è suo, non gli è di alcuna utilità.

Il Santo Profeta (SAW) ha sofferto molte afflizioni e difficoltà, ma le ha trasformate in buoni esempi amando e accettando qualunque cosa Allah avesse ordinato. Non dovremmo considerarle come difficoltà, perché Allah ‘azza wa jalla comanda loro di verificarsi, [e quindi] ne derivano ricompense.

Le opere più gratificanti sono quelle difficili, ma Allah, se vuole rende facili i compiti difficili alle persone. Potrebbe sembrare difficile alle persone, ma in realtà (potrebbe) essere facile. È reso facile da Allah per coloro che Lui ama. Diventa una fonte di consolazione, in sha’ Allah.

Come abbiamo letto nella lezione sugli hadith di ieri, l’iman (la fede) è importante, ma deve essere ravvivata, perché invecchia, e quindi possiamo dire di nuovo: “Lā ilāha illā Llāh”, dato che recitando costantemente “lā ilāha illā Llāh”, la nostra fede viene rinnovata e otteniamo la ricompensa per [averlo detto]. Voglia Allah concederci un iman vero. Voglia Allah proteggerci da Shaytan e dai mali del nostro ego, in sha’Allah.

Wa min Allāhi t-tawfīq,
al-Fātiḥah

Ṣuḥbah di Shaykh Muḥammad ‘Adil
25 Novembre 2020 / 10 Rabī‘u l-Akhir 1442
Akbaba Dergah, preghiera del mattino

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